Una cometa di colori…

outdoors

L’inaugurazione del ParcoDietroCasa si sta avvicinando, i lavori stanno proseguendo, il Parco si fa bello e voi siete pronti? Là fuori i prati vi aspettano!

Sicuramente, bambine e bambini, siete i massimi esperti in materia di divertimento… ma qualche suggerimento sui giochi che si potrebbero fare nel ParcoDietroCasa (o nel cortile di casa vostra, finché il parco non è pronto) vogliamo comunque darvelo… ecco il primo… una cometa di colori tutta per noi, perfetta per giocare all’aria aperta!

Cosa vi serve: un vecchio giornale, del nastro adesivo, carta crespa di tanti colori diversi, un paio di forbici

  1. fate una palla (grande più o meno come una pallina da tennis) con la carta di giornale, compattandola per benino
  2. avvolgete la palla con nastro adesivo, per evitare che si disfi
  3. tagliate delle strisce di carta crespa, con colori diversi
  4. con il nastro adesivo fissate le code colorate alla palla
  5. e ora tutti fuori a giocare! Chi tirerà più lontano la palla-cometa?

 

B U O N   D I V E R T I M E N T O !!!

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Osa sempre di più: una bomba di semi!

bombe_se,oLe bombe, o palline, di semi, sono un modo per aggiungere verde e vita a posti che sono trascurati o malmessi. Funzionano in qualsiasi luogo che abbia un pezzo di terra e un’esposizione al sole e alla pioggia. Sono facili da fare, le bombe di semi non hanno bisogno di essere interrate o annaffiate. Con le giuste condizioni, i semi germinano da soli. Possono essere lanciati nelle discariche o negli appezzamenti vuoti in disuso.

Cosa ti serve?
Semi misti (scegli piante autoctone, tipiche delle zone dove abiti)
Compost
Argilla rossa o marrone in polvere
Acqua
Come farlo…
1. unisci 2 parti di semi misti con 3 parti di compost
2. mescola insieme a 5 parti di argilla rossa o marrone in polvere
3. aggiungi acqua finché il miscuglio è abbastanza umido per formare delle palline
4. prendi un pezzetto del miscuglio e passalo tra le mani finché si forma una pallina compatta (dal diametro di mezzo centimetro)
5. appoggia le palline su un foglio di giornale e lasciale asciugare per 24-48 ore. Conservale in un posto fresco asciutto finché sono pronte per la semina e poi… parti all’attacco!

 

Guerrilla Gardening, ovvero: facciamo fiorire dappertutto

Missaglia sarebbe ancora più bella se fosse tutta fiorita, non credete? Si tratta di un progetto che ciascuno di noi può realizzare molto facilmente…

guerrilla_gardening

Cosa ti serve? Paletta da giardinaggio, semi, annaffiatoio e (forse) terra

Fai una passeggiata nella zona dove abiti, ad esempio lungo il tragitto da casa a scuola. Vai a scovare i luoghi dove pensi di poter spargere semi: cerca fessure nei marciapiedi, vasi vuoti, canali, spazi vedi degradati o a ridosso di edifici fatiscenti: qualunque posto che potrebbe beneficiare di una bella sistemata. Attenzione però deve essere al sole e deve esserci sufficiente terra (semmai puoi aggiungerne tu).

Interra i semi nelle zone inesplorate

Osservali crescere e goditi i risultati: ora quell’angolino è più bello anche per merito tuo!

Una mano di vernice…

Quante volte passando da un muro imbrattato di scritte e graffiti ci siamo detti: qualcuno dovrebbe dare una mano di vernice? I cittadini di via Petroni a Bologna l’hanno fatto: hanno deciso di ridipingere regolarmente da sé i muri imbrattati, per preservare il decoro del proprio quartiere.

L’iniziativa “Ridipingiamo i muri di Via Petroni” si svolge regolarmente da due anni e vede progressivamente aumentare il numero dei partecipanti che vogliono sostenere le attività, sia attraverso la manodopera spontanea che attraverso aiuti economici. Proprio grazie a questo sostegno è possibile non solo coprire quasi tutte le spese per l’acquisto dei materiali, ma anche organizzare squisiti buffet alla fine di ogni mattinata di lavoro: insomma tutti insieme per il proprio quartiere!

Mi presti un libro?

libri

Fino a questo momento vi abbiamo raccontato esperienze che riguardano spazi pubblici verdi… ma si può collaborare alla vita del proprio quartiere anche in altro modo. “Bisogna riprendere in mano la vita sociale del proprio quartiere, questo è solo il primo passo”: così il signor Chiappello parla della nascita della prima biblioteca condominiale di Milano, al civico 12 di via Rembrandt, che ha contribuito fattivamente a creare.

Si tratta di uno spazio creato da e per i condòmini, un luogo di dialogo e confronto: una biblioteca condominiale inaugurata in uno spazio adiacente la portineria del palazzo, aperta per i condòmini e per tutto il vicinato e il quartiere. La biblioteca propone più di mille titoli, provenienti da donazioni dei condomini e del fondatore stesso: uno spazio neutro dove la condivisione trasforma i condomini ed i vicini in conoscenti ed amici.

Costruire un nido

Quest’inverno vi abbiamo consigliato dei piccoli trucchi per aiutare i piccoli uccelli a sopravvivere durante la stagione più fredda. In primavera possiamo smettere di nutrirli perché il cibo torna ad essere abbondante: inoltre proprio in questo periodo gli uccelli nidificano e nutrono i piccoli: potremmo rischiare di dar loro cibo non adatto. Possiamo però aiutarli a costruire i loro nidi. Ecco qualche piccolo consiglio…

Se avete un giardino potete costruire una piccola casetta per gli uccelli oppure potete aiutarli a costruire il loro nido fornendo loro alcuni materiali utili. Ecco come!

  1. Prendete pezzetti di stoffa, di spago, di lana, di legno, petali, foglie;
  2. Procuratevi una retina (vanno bene quelle che contengono i limoni, le cipolle o altro, al supermercato);
  3. Tagliate i vostri materiali in striscioline lunghe non più di 10 cm.
  4. Infilate il tutto nella retina e appendetela ad un ramo, vicino alla vostra casetta per gli uccelli se ne avete una. Attraverso i fori, i vostri piccoli amici potranno prelevare il materiale di cui hanno bisogno.

Buon lavoro quindi!

Giardini condivisi non solo in Lombardia…

Finora abbiamo viaggiato a zonzo per la Lombardia… ma i giardini condivisi sono esperienze che funzionano un po’ in tutta Italia….

Un’area in disuso in un comune della città metropolitana di Roma Capitale, un gruppo di cittadini pieni di iniziativa e… il gioco è fatto. Quello che era uno spazio non utilizzato è diventato oggi un parco pubblico, luogo di ritrovo e spazio di aggregazione per tutti.

L’aspetto più importante non è stato solo quello della riqualificazione fisica dello spazio ma il fatto che il parco sia diventato un vero e proprio centro di aggregazione, grazie al lavoro del Comitato civico Monecagnoletto di Genzano di Roma.

Attualmente, i volontari si occupano della gestione e della manutenzione ordinaria del parco: a turno si occupano del manto erboso e in generale della cura dell’area. Interessante è stata un’esperienza di allestimento di infrastrutture a costo zero: con alcuni bancali di legno sono stati infatti realizzati tavolini e sedie che sono ora a disposizione dei cittadini nel parco. Inoltre, sono anche anche allestite alcune infrastrutture di gioco per i bambini. Il parco è così diventato un punto di riferimento, anche grazie ai numerosi eventi che vi sono stati organizzati: una lezione di educazione canina a fine novembre, caldarrostate, pic nic conviviali, la Befana di quartiere… perché non prendere spunto da qui per organizzare un calendario di iniziative anche nel ParcoDietroCasa?